PROSEGUONO GLI APPUNTAMENTI CON “A TRIESTE CON L’OPERETTA”

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"A Trieste con l'Operetta”
 

“Operetta e Messico” sono le note distintive del mezzosoprano Gabriela Thierry che sabato 5 ottobre, alle ore 18, come di consueto al Caffè degli Specchi, allieterà il pubblico della piccola lirica, accompagnata al pianoforte dal maestro Maurizio Baldin. Ad un programma tradizionale di operette, con qualche interessante sconfinamento su Georges Bizet,    Giacomo Puccini, Ruggero Leoncavallo ed Ernesto de Curtis, l’artista infatti aggiungerà alcuni brani delle tradizioni della sua terra, il Messico appunto, proponendo al pubblico degli Specchi un medley di Boleros Mexicanos.

Principessa Miosotis in Cin Ci Là e Tangolita in Ballo al Savoy, la Thierry è stata più volte protagonista sui palcoscenici della città con l’Associazione Internazionale dell’Operetta, che organizza anche questi appuntamenti di “A Trieste con l’Operetta”, in convenzione con Turismo FVG – Regione Friuli Venezia Giulia e Caffè degli Specchi.

Nei prossimi appuntamenti del 12 e 19 ottobre sarà la volta di Andrea Binetti con Marianna Prizzon e della Zanetti. Mentre nell’ultimo appuntamento del 26 ottobre saranno in scena tutti i protagonisti di questa lunga stagione al caffè con l’operetta.

L’iniziativa propone ai turisti in visita alla città di Trieste e al pubblico appassionato, quella che per molto tempo è stata la qualità artistica e musicale, l’Operetta, per la quale la città era nota in tutto il mondo, grazie al suo passato storico che dalla metà dell’800 alla seconda guerra mondiale la vide accogliere compagnie, artisti, compositori tra i più rinomati ed applauditi. Tradizione che proseguì poi dagli anni ’50 del Novecento con il Festival Internazionale dell’Operetta fino ad un paio d’anni fa.

L’associazione, con concerti settimanali e con il marchio “Trieste Operetta Ensemble”, propone il fascino della Mitteleuropa attraverso le più celebri melodie di operetta allo storico Caffè degli Specchi, splendida cornice sulla più grande e bella piazza affacciata al mare d’Europa, piazza Unità d’Italia, che accolse tanti fatti storici e culturali, dall’approdo del funerale dell’arciduca Francesco Ferdinando e la moglie Sofia, il 2 luglio del 1914, trucidati a Sarajevo, all’arrivo dell’Italia il 26 ottobre del 1954, ai grandi concerti ed eventi di questi ultimi anni, passando per tante festose edizioni della Barcolana, che su questo affaccio gode del suo tripudio di vele.