GRAN GALA’ DELL’OPERETTA

SAYONARA TRIESTE
settembre 4, 2019
TOSTI e D’ANNUNZIO in scena al Vittoriale degli Italiani
novembre 8, 2019

GRAN GALA’ DELL’OPERETTA

E PREMIO INTERNAZIONALE DELL’OPERETTA

L’Associazione Internazionale dell’Operetta Friuli Venezia Giulia, in collaborazione con il Teatro Stabile del Friuli Venezia Giulia, la FVG Orchestra e l’Associazione Musicale Aurora Ensemble e con il contributo della Regione Friuli Venezia Giulia presenta il

 

Gran Galà dell’Operetta

Dai fasti dell’Opera al brio dell’Operetta

Il Gran Galà dell’Operetta celebra la doppia ricorrenza dei duecento anni dalla nascita di Jacques Offenbach e Franz von Suppé, considerati rispettivamente il padre del genere operettistico e il fondatore dell’operetta viennese. Il programma prevede un percorso emozionante, che parte dalla celeberrima Ouverture Cavalleria leggera del dalmata Suppé, per arrivare all’esplosiva, travolgente e infernale energia del Can Can di Offenbach, passando attraverso l’eleganza e la passionalità delle più celebri arie d’opera e melodie del magico mondo dell’Operetta. Saranno evocate sognanti atmosfere e trascinanti emozioni, dalla gioia di vivere del Valzer di Giulietta di Gounod alla passionalità magiara de La Principessa della csardas, composta da Kálmán, dalla serenità mitteleuropea di una vacanza Al Cavallino bianco, con musiche di Benatzky e Stolz, alla sensualità mediterranea della Giuditta di Lehár. Altri preziosi momenti musicali, quali la raffinata Damen Souvenir Polka di Johann Strauss padre, l’Ouverture La Belle Hélène di Offenbach e alcune perle dal repertorio di Johann Strauss figlio, quali Eljen a Magyar, Neue Pizzicato Polka e Banditen Galopp, completeranno il programma di una serata che si preannuncia brillante ed avvincente, nel solco della tradizione dei concerti di fine anno. Sul palcoscenico si alterneranno due fra gli interpreti più affermati del genere, Andrea Binetti e Ilaria Zanetti, con il giovane soprano Olivera Tičević, una delle rivelazioni più affascinanti nel panorama lirico europeo, al suo debutto a Trieste.

Ospite d’eccezione della serata sarà la regina dell’operetta balcanica, il mezzosoprano Jadranka Jovanović, primadonna del Teatro Nazionale dell’Opera di Belgrado, indimenticabile protagonista degli anni d’oro del Festival dell’Operetta e applaudita sui più importanti palcoscenici del mondo, che riceverà il Premio Internazionale dell’Operetta, XXXI edizione.

 

 

Il programma, brillante e molto vario, è stato predisposto dal maestro Romolo Gessi che dirigerà la FVG Orchestra il 28 dicembre prossimo alle ore 20,30 al Politeama Rossetti di Trieste. Sulla scena, oltre alla premiata Jadranka Jovanović, il tenore Andrea Binetti e i soprani Olivera Tičević e Ilaria Zanetti.

Umberto Bosazzi sarà come di consueto il presentatore del Gran Galà, che condurrà con l’ironia che lo contraddistingue, attraverso le musiche di Franz von Suppé, Charles Gounod, Johann Strauss Senior, Emmerich Kálmán, Johann Strauss Junior, Jacques Offenbach, Ralph Benatzky, Robert Stolz, Franz Lehár.

Allieteranno il pubblico le coreografie realizzate da Maria Bruna Raimondi per il corpo di ballo Artinscena.

BIGLIETTI E INFORMAZIONI

Prenotazioni e prevendita

Biglietteria del Politeama Rossetti – Largo Giorgio Gaber, 1 tel. 040-3593511 con il seguente orario: da martedì a sabato 8.30-12.30, 15.30-19.30; lunedì chiuso.

Punti vendita: Ticket Point di Corso Italia (giorni feriali 8.30-12.30, 15.30-19) tel. 040 3498276-7, Info Point Centro Commerciale Torri d’Europa (via D’Alviano) e presso tutti i punti vendita del circuito Vivaticket. L’elenco completo è disponibile sul sito www.vivaticket.it. I biglietti si possono acquistare anche online sul sito www.ilrossetti.it. Informazioni anche al tel. 040/3593511.

LA PREVENDITA AVRA’ INIZIO DA MERTEDI’ 12 NOVEMBRE

Prezzo dei Biglietti:

Platea A-B   € 20, ridotto abbonati e aziendali € 15

Platea C        € 15, ridotto abbonati e aziendali € 10

Galleria          € 10, ridotto abbonati e aziendali € 8

 

Informazioni: Associazione Internazionale dell’Operetta FVG

info@triesteoperetta.it, www.triesteoperetta.it

tel.3404738010

PREMIO INTERNAZIONALE DELL’OPERETTA

TRENTUNESIMA EDIZIONE

Jadranka Jovanović

Jadranka Jovanović è primadonna nel Teatro Nazionale dell’Opera di Belgrado, sua città natale. E’ una delle artiste liriche più celebri e vanta una carriera internazionale di alto spessore.

Dopo il debutto nel ruolo di Rosina ne “Il Barbiere di Siviglia” di Rossini al Teatro Nazionale di Belgrado, è stata invitata dal Teatro Alla Scala dove ha interpretato, con straordinario successo, i ruoli di Mercedes nella Carmen e di Bersi nell’Andrea Chénier, sotto la direzione di Claudio Abbado e Riccardo Chailly.

Si è esibita in gran parte dei teatri e festival italiani: al Teatro Argentina di Roma, al Carcano di Milano, insieme a José Carreras in una fantasia tratta dalla Carmen; al Comunale di Firenze nella Blanche de “Il Giocatore” di Prokofiev. E’ stata Mrs. Slender nel Falstaff di Salieri al Teatro Regio di Parma; Ada ne “Il Diluvio Universale” e Irella nella “Fausta” al Donizetti Festival di Bergamo; al Teatro Massimo di Palermo è stata Maddalena nel “Rigoletto”; Preziosilla ne “La Forza del Destino” al Teatro Romano di Cagliari; a Firenze ha interpretato Silva nella “Principessa della csardas”, al Festival Rossini a Pesaro è stata diretta da Donato Renzetti nel “Mosè in Egitto”.

Grandissimo successo hanno anche avuto le sue interpretazioni nel repertorio d’operetta. Al Teatro Verdi di Trieste è stata protagonista in “Contessa Maritza” di Kálmán, “Al Cavallino bianco” di Benatzky, “Hary Janos” di Kodály e “Miss Juliette” di Bibalo, e ha riscosso straordinari consensi in altri teatri con “La Périchole” di Offenbach, “Il Pipistrello” di Strauss e nei maggiori titoli della piccola lirica.

Ha partecipato a numerose opere in varie nazioni: a Barcellona al Teatro del Liceu è stata Principessa de Bouillon nell’“Adriana Lecouvreur” con Mirella Freni e Plácido Domingo, Sara nel “Roberto Devereux” diretta da Richard Bonynge; a Lisbona al Teatro Nacional de São Carlos ha cantato nel ruolo di Elena nel “Mefistofele” di Boito, e nella Messa in do minore di Mozart presso la Gulbenkian Foundation con il maestro Claudio Scimone; “Carmen” con Placido Domingo al Teatro Municipal di Rio de Janeiro; nel “Requiem” di Verdi, diretta da Anton Guadagno, è stata Rosina ne “Il Barbiere di Siviglia” e protagonista in “Ariadne auf Naxos”. Ancora “Carmen” al Teatro Municipal di São Paulo diretta da Isaac Karabtchevsky, al Bunka Kaikan di Tokyo e al Festival di Atene. Al Teatro Nazionale di Dublino ha cantato Eboli nel “Don Carlo” e di nuovo Rosina del “Barbiere di Siviglia” a Città del Messico. Alla Palm Beach Opera (USA) ha interpretato ruoli principali nella “Cenerentola”, ne “L`Italiana in Algeri” e quello di Eboli nel “Don Carlo”. E’ stata Amneris nell’“Aida” al festival Gars am Kamp in Austria, all’Opera di Zagabria e al Festival di Spalato. Al Georges Enescu Festival di Bucarest ha ricoperto il ruolo di Abigaille (Nabucco), che ha interpretato anche al Festival di Spalato e di Skopje. All’Opera Nazionale di Sofia in Bulgaria è stata Adalgisa (Norma) e a Toronto si è esibita in un Recital alla Glenn Gould Hall. Ha cantato inoltre ad Abu Dhabi, alla Opéra Royal di Wallonie (Liegi), all’Opéra di Nizza, di Tolone, di Bordeaux, al Teatro Cervantes di Malaga, al Teatro della Maestranza di Siviglia, al Teatro Victoria Eugenia di San Sebastian, alla Smetana Hall di Praga, all’Opera di Budapest, di Odessa, al Mozarteum di Salisburgo, al Festival di Ragusa (Dubrovnik), all’Opera di Lubiana, di Maribor, di Salonicco, Brno e Pechino. A Figeras in Spagna ha partecipato alla prima mondiale del frammento dell’opera Être Dieu dal libretto di Salvador Dalí. E’ stata più volte interprete di recital al Kennedy Center di Washington e alla Carnegie Hall di New York.

Nel 2016 ha intrapreso anche la carriera politica e attualmente fa parte della Commissione cultura e informazione del Parlamento serbo.

Jadranka Jovanović brilla nel nutrito gruppo di artisti e cantanti, che coronando una felice carriera nell’opera lirica, sui principali palcoscenici del mondo, hanno saputo, con il loro talento e vivacità, infondere classe e brio anche ai ruoli dei più importanti titoli d’operetta. Molto amata dal pubblico, che ancora ricorda i suoi successi al Festival triestino, riceve il Premio Internazionale dell’Operetta per l’alta qualità delle sue interpretazioni e a suggello di una sfavillante carriera.

“L’olimpo dell’Operetta”

Unico nel suo genere, il Premio Internazionale dell’Operetta è stato istituito nel 1986 dall’allora Azienda Autonoma di Soggiorno e Turismo di Trieste per rendere omaggio a quanti hanno contribuito alla diffusione e al successo dell’Operetta, nelle sue diverse espressioni. Per l’occasione l’insigne scultore muggesano Ugo Carà modellò un artistico bronzetto allegorico.

Vincitori del premio sono stati il musicologo-regista austriaco Marcel Prawy nel 1986, l’attore – regista austriaco Otto Schenk nel 1987, il soprano tedesco Elisabeth Schwarzkopf nel 1988, il tenore svedese Nicolai Gedda nel 1989, l’attrice – cantante ungherese Marta Eggert nel 1990, il tenore spagnolo Alfredo Kraus nel 1991, l’attrice – cantante ungherese Marika Roekk nel 1993, il direttore d’orchestra italiano Cesare Gallino nel 1994, la signora Einzi Stolz nel 1995, il produttore e regista italiano Pietro Garinei nel 1996, la cantante danzatrice francese Zizi Jeanmaire nel 1997, il regista e coreografo italiano Gino Landi nel 1998, il soprano bulgaro Raina Kabaivanska nel 1999, il regista italiano Vito Molinari nel 2000 e l’attore italiano Elio Pandolfi nel 2001, il regista franco-argentino Jerome Savary nel 2002, la cantante e soubrette italiana Daniela Mazzucato nel 2003 e il cantante e attore italiano Johnny Dorelli nel 2004, il direttore d’orchestra tedesco Caspar Richter nel 2005, l’autore e showman Paolo Limiti nel 2006,  il direttore d’orchestra austriaco Alfred Eschwé nel 2007, la cantante  e soubrette italiana Aurora Banfi nel 2008, il lyricist inglese Tim Rice nel 2010, l’attrice triestina Ariella Reggio nel 2011, il compositore Sylvester Levay nel 2012, il tenore Max Renè Cosotti nel 2013, il tenore tedesco Renè Kollo nel 2014, il mezzosoprano Elena Zilio nel 2016, il soprano rumeno Daniela Vladescu nel 2017 e l’attore Riccardo Peroni nel 2018.

Nel ’91 e ’92, per ragioni tecniche, la statuetta fu sostituita da un’altra opera dello stesso Carà e nel 1993 la manifestazione è stata interrotta: ma nel 1994 l’Associazione Internazionale dell’Operetta – FVG, nel ripristinarla, è riuscita a rifondere il bronzetto originale, grazie alla collaborazione dello scultore e della famiglia Gilleri, custode del premio speciale che nel 1987 fu attribuito a Fulvio Gilleri, il quale è stato l’appassionato organizzatore del Festival triestino.

PROGRAMMA

FRANZ von SUPPE’               Cavalleria leggera-Ouverture

(1819-1895)

CHARLES GOUNOD             Je veux vivre (Valzer di Giulietta) – da Roméo et Juliette

(1818-1893)

JOHANN STRAUSS VATER Damen Souvenir Polka Op. 236

(1804-1949)

EMMERICH KÀLMÀN          L’Amore sciocco – da La Principessa della Csardas

(1882-1953)

JOHANN STRAUSS               Eljen a Magyar -Polka schnell op. 322

(1825-1899)

EMMERICH KÁLMÁN          Heja in den Bergen – da La Principessa della Csardas                                  

——

JACQUES OFFENBACH       La Belle Hélène – Ouverture

(1819-1880)

RALPH BENATZKY              Mi pare un sogno un’illusion – da Al Cavallino Bianco

(1884-1957)

JOHANN STRAUSS               Neue Pizzicato Polka Op.449 – da Fürstin Ninetta    

ROBERT STOLZ                    Occhioni Blu – da Al Cavallino bianco

(1880-1975)

RALPH BENATZKY              Im Salzkammergut – da Al Cavallino bianco

JOHANN STRAUSS               Banditen Galopp op.378 – da Prinz Methusalem                  

FRANZ LEHÀR                     Meine Lippen – da Giuditta                                                     (1870-1948)

JACQUES OFFENBACH       Can Can – da Orfeo all’Inferno

GLI ARTISTI E L’ORCHESTRA

Romolo Gessi, nato a Trieste, ha studiato direzione d’orchestra con i maestri Kukuskin, Musin, Renzetti e Kalmar, perfezionandosi a San Pietroburgo, Milano, Pescara e Vienna. E’ principale direttore ospite dell’Orchestra Cantelli di Milano, della quale è stato anche direttore musicale, dell’Orchestra Regionale Filarmonia Veneta, dell’Orchestra Pro Musica Salzburg, direttore musicale dell’Orchestra da camera del Friuli Venezia Giulia e direttore artistico delle Serate Musicali a Villa Codelli. Nel 2019 gli è stata affidata la direzione musicale della Central European Music Academies Network Orchestra. Si è affermato in numerosi concorsi, conseguendo tra l’altro il primo premio al Concorso internazionale Austro-Ungarico di Vienna e Pécs, il secondo premio al Concorso Gusella e al Concorso nazionale di direzione d’Opera della Reggia di Caserta. E’ stato docente di direzione d’orchestra al Conservatorio di Milano, al Centro Lirico Internazionale di Adria e al Corso di perfezionamento europeo di Spoleto. Ha diretto opere liriche, operette e concerti sinfonici in varie nazioni d’Europa e d’America, con orchestre e solisti di grande rilevanza internazionale. Molto apprezzate sono state le sue collaborazioni con la rete televisiva ITALIA UNO, per la quale ha diretto gli spettacoli Ice Christmas Gala 2009, Capodanno on Ice 2012 e Capodanno on Ice 2013, trasmessi in oltre 20 nazioni. E’ docente al Conservatorio di Trieste e titolare del corso di Direzione d’orchestra all’European Conducting Academy, al Laboratorio lirico OperAverona e ai Berliner Meisterkurse. E’ inoltre professore ospite all’Università della Musica di Vienna, all’Accademia Musicale di Norvegia, all’Università delle Arti di Tirana, all’International Young Artists Project e al Conservatoire Royal de Mons.

Andrea Binetti. Debutta giovanissimo nella compagnia d’operetta di Sandro Massimini, portando nei teatri italiani gli spettacoli “Il paese dei campanelli” e “Al Cavallino Bianco”, accanto a Paola Borboni, Marcello Mastroianni e Gino Bramieri con la regia di Pietro Garinei. Ha al suo attivo numerosi concerti, produzioni liriche e d’Operetta. È uno dei protagonisti in diverse produzioni del Festival Internazionale dell’Operetta di Trieste, accanto a Daniela Mazzucato, Max Renè Cosotti, Gino Landi e dell’Associazione Internazionale dell’Operetta FVG, fra cui la prima edizione italiana di “Gasparone” di Karl MIllocker, accanto ad Elio Pandolfi. Partecipa a numerose trasmissioni Rai e Mediaset, fra cui Domenica in, Costanzo show, In famiglia. E’ uno degli interpreti della trasmissione di Rai Uno, ” Ci vediamo in TV ” condotta da Paolo Limiti, per la quale riceve il premio Festival della Televisione 2002. Partecipa ai film Rai “La Traviata” e “Rigoletto”, diretti da Zubin Mehta e trasmessi in mondovisione. Canta in mondovisione nella trasmissione “Cristianità” su RAI International, per il Santo Padre Giovanni Paolo ll e, successivamente, per Papa Benedetto XVl. Assieme a Marco Rossi, tiene Master class sull’interpretazione stilistica e vocale del repertorio d’Operetta, in collaborazione con il Conservatorio di Como e l’Associazione internazionale dell’Operetta. Da diversi anni si occupa della trascrizione e riduzione di Operette, curandone anche la regia e gli allestimenti per l’Associazione Internazionale dell’Operetta e in diversi Teatri in Italia e all’estero. Attualmente collabora con il Teatro Verdi di Trieste nella realizzazione di varie produzioni e come testimonial nei rapporti con il pubblico e le nuove generazioni.

Olivera Tičević, nata a Bijelo Polje in Montenegro, ha conseguito il diploma di canto a Belgrado, sotto la guida di Aneta Ilić. Si è perfezionata in Svizzera all’Università delle Arti di Berna. Soprano, è stata vincitrice di numerosi concorsi nazionali e internazionali. La sua carriera ha avuto inizio con il premio dell’Accademia Barocca Austriaca, da lei conseguito sia nel 2010 che nel 2013, che l’ha proiettata nel circuito di importanti palcoscenici internazionali, come Radio-Kulturhaus, Vienna; Royal Hall, Stoccolma; Schwetzingen Theatre, Heidelberg; Mozart’s House, Vienna e a Tokyo.

All’opera e al Lied affianca un vasto repertorio di musica sacra, da camera e d’operetta. Si è cimentata anche in lavori moderni, alcuni dei quali scritti appositamente per lei. Nel 2012 ha debuttato nel ruolo di Pamina nel “Flauto magico” di Mozart, al Teatro Madlenianum di Zemun in Serbia. Ha poi cantato al Teatro Reale del Montenegro, al Teatro Nazionale Montenegrino, al Teatro Nazionale Serbo. Nel 2017 è stata Pamina ne “La storia racconta il Flauto magico” all’Opera di Zurigo. Nel 2018 ha interpretato a Berna il ruolo di Morgana nell’

“Alcina” di Händel. Nel 2019 è stata Musetta nella “Boheme” di Puccini andata in scena all’Oslo Opera Festival. Il suo paese le ha attribuito il Riconoscimento nazionale per l’eccellenza della sua qualità artistica.

Ilaria Zanetti, nata a Trieste e diplomatasi brillantemente al Conservatorio Tartini della sua città, è finalista all’Undicesima edizione del Concorso Internazionale Rosetum di Milano. Nel 2003 vince il ruolo di Susanna ne Le nozze di Figaro di Mozart al concorso Rome Festival e nel 2005 il Concorso Internazionale Seghizzi, risultando miglior interprete dello Stabat Mater di Boccherini. Ha cantato nei seguenti teatri: Teatro Regio di Torino, Teatro Alighieri di Ravenna, Fondazione Arena di Verona, Teatro Bonci di Cesena, Teatro Comunale di Bologna, Teatro Pavarotti di Modena, Teatro Goldoni di Livorno, Teatro Sociale di Como, Teatro Olimpico di Vicenza, Teatro degli Arcimboldi e Teatro dal Verme di Milano, Teatro Giuseppe Verdi di Trieste. Presente anche all’estero, ha cantato al Teatro Guaira di Curitiba (Brasile), al Palais des Congrès ad Ajaccio, al Festival Opera Fringe in DownPatrick (Irlanda del Nord), all’Opéra Berlioz/Le Corum a Montpellier (nell’ambito del Festival RadioFrance-Montpellier).Specialista del repertorio mozartiano e buffo, ha interpretato i ruoli di Susanna (Le nozze di Figaro), Despina (Così fan tutte), Zerlina (Don Giovanni), Eugenia (Il filosofo di campagna di Galuppi), Serpilla (Il giocatore di Cherubini), Berta (Il Barbiere di Siviglia), Sofia ne (Il signor Bruschino), Annetta (Crispino e la comare), Norina (don Pasquale), Elisetta (Il matrimonio segreto), Lucieta (I quatro rusteghi). E’ stata anche Nella in Gianni Schicchi e Olga Kromow ne La Vedova Allegra. Ha collezionato inoltre esperienze nell’ambito della musica barocca (Bellezza nell’Oratorio Il trionfo del Tempo e del Disinganno di G. F. Haendel; Euridice e La Musica ne L’Orfeo di C. Monteverdi; Lieschen nella KaffeeKantate di J. S. Bach) e contemporaneo (Seconda Orsolina in Die Teufel von Loudun di K. Penderecki, Evelina in Da Capo di G. G. Luporini, Rosina in Opera Bestiale A. Tarabella, Das Augenlicht di Webern nella prima esecuzione assoluta nella versione a quattro voci soliste, Mrs. Gobineau in The Medium di Menotti). Ha inciso per Brilliant Classics L’Incoronazione di Poppea nei ruoli di Valletto e Amore, e L’Orfeo nel ruolo di Prima Ninfa. Ha scritto e realizzato assieme a Marzia Postogna per l’Associazione Internazionale dell’Operetta il vaudeville “Ma dov’è l’Armando?”. Ha appena concluso le repliche dello spettacolo “Le nozze di Leonardo” dedicato al genio italiano, prodotto ed allestito dal Teatro Verdi di Trieste.

FVG Orchestra – Istituzione musicale e sinfonica del Friuli Venezia Giulia è il nuovo ente, fortemente voluto dalla Regione, in collaborazione con vari comuni del territorio, che raccoglie le eccellenze musicali del Friuli Venezia Giulia in un organico sinfonico.