Gala e Premio Operetta

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GALA DELL’OPERETTA E PREMIO INTERNAZIONALE DELL’OPERETTA

Politeama Rossetti, 25 febbraio 2015, ore 20,30


Ritorna il consueto Galà dell’Operetta al Politeama Rossetti di Trieste, con celebri cantanti e con l’Orchestra Regionale Filarmonia Veneta, diretta da Romolo Gessi, mercoledì 25 febbraio alle ore 20,30

Una grande festa con i paladini dell’operetta, il soprano viennese Alexandra Reinprecht, il tenore triestino Andrea Binetti e il soprano lettone Karina Oganjan sarà organizzata dall’Associazione Internazionale dell’Operetta di Trieste, in collaborazione con il Teatro Stabile del FVG, l’Associazione Musicale Aurora Ensemble e l’Associazione Tuttinsport – Danza, con il contributo della Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia.

Ospite d’eccezione della serata sarà il tenore tedesco René Kollo, che riceverà dalle mani dei premiati suoi predecessori, Daniela Mazzucato e Max René Cosotti, il Premio Internazionale dell’Operetta, giunto alla ventisettesima edizione.

Umberto Bosazzi, noto conduttore televisivo e fine conoscitore musicale, presenterà la serata del 25 febbraio, alle ore 20,30, al Politeama Rossetti, che vedrà protagonista l’Orchestra Regionale Filarmonia Veneta, diretta da Romolo Gessi. Nel 2015 ricorre il centenario dalla prima esecuzione  della brillantissima operetta di Imre Kálmán La Principessa della csardas, della quale saranno proposte nel programma del Gala alcune tra le arie più celebri, accanto a brani tratti da altre operette tra le più amate, quali la Contessa Mariza, ancora di Kálmán, lo Zingaro Barone e il Pipistrello di Strauss, La Vedova allegra e Giuditta di Franz Lehár, ad affascinanti melodie di Hermann Dostal, Josef Wagner ed Eduard Strauss, legate alla favolosa atmosfera della Belle Époque.

Ad impreziosire le esecuzioni musicali alcune coreografie curate da Maria Bruna Raimondi.

La serata si propone quale evento benefico a favore della Croce Rossa Italiana – Sezione di Trieste.

Biglietti, informazioni e prevendita alla biglietteria del Rossetti – Largo Giorgio Gaber, 1 tel. 040-3593511 con il seguente orario: da martedì a sabato 8.30-12.30, 16.00-19.30; lunedì chiuso.
Punti vendita: Ticket Point di Corso Italia (giorni feriali 8.30-12.30, 15.30-19), Info Point Centro Commerciale Torri d’Europa (via D’Alviano) e presso tutti i punti vendita del circuito Vivaticket. L’elenco completo è disponibile sul sito www.vivaticket.it. I biglietti si possono acquistare anche online sul sito www.ilrossetti.it. Informazioni anche al tel. 040/3593511.

Prezzi dei biglietti: Platea A-B  20 €, ridotto abbonati e aziendali 15 €; Platea C  15 €, ridotto abbonati e aziendali 10 €; Galleria  12 €, ridotto abbonati e aziendali 8 €

info: Associazione Internazionale dell’Operetta FVG , via Limitanea 6 – Trieste –

tel 340 4738010 e-mail:info@triesteoperetta.it, www.triesteoperetta.it

 

 

 

L’OLIMPO DELL’OPERETTA

Unico nel suo genere, il Premio Internazionale dell’Operetta è stato istituito nel 1986 dall’allora Azienda Autonoma di Soggiorno e Turismo di Trieste per rendere omaggio a quanti hanno contribuito alla diffusione e al successo dell’Operetta, nelle sue diverse espressioni. Per l’occasione l’insigne scultore muggesano Ugo Carà modellò un artistico bronzetto allegorico.

Vincitori del premio sono stati il musicologo-regista austriaco Marcel Prawy nel 1986, l’attore – regista austriaco Otto Schenk nel 1987, il soprano tedesco Elisabeth Schwarzkopf nel 1988, il tenore svedese Nicolai Gedda nel 1989, l’attrice – cantante ungherese Marta Eggert nel 1990, il tenore spagnolo Alfredo Kraus nel 1991, l’attrice – cantante ungherese Marika Roekk nel 1993, il direttore d’orchestra italiano Cesare Gallino nel 1994, la signora Einzi Stolz nel 1995, il produttore e regista italiano Pietro Garinei nel 1996, la cantante danzatrice francese Zizi Jeanmaire nel 1997, il regista e coreografo italiano Gino Landi nel 1998, il soprano bulgaro Raina Kabaivanska nel 1999, il regista italiano Vito Molinari nel 2000 e l’attore italiano Elio Pandolfi nel 2001, il regista franco-argentino Jerome Savary nel 2002, la cantante e soubrette italiana Daniela Mazzucato nel 2003 e il cantante e attore italiano Johnny Dorelli nel 2004, il direttore d’orchestra tedesco Caspar Richter nel 2005, l’autore e showman Paolo Limiti nel 2006, il direttore d’orchestra austriaco Alfred Eschwé nel 2007, la cantante  e soubrette italiana Aurora Banfi nel 2008, il lyricist inglese Tim Rice nel 2010, l’attrice triestina Ariella Reggio nel 2011, il compositore ungherese Sylvester Levay nel 2012 e il tenore Max Renè Cosotti nel 2013.

 

René Kollo – Premio Internazionale dell’Operetta – XXVII Edizione

PREMIO INTERNAZIONALE DELL’OPERETTA A RENE’ KOLLO

Il Consiglio Direttivo dell’Associazione Internazionale dell’Operetta, presieduto da Marisa Lorenzon Pallini e composto da Danilo Soli (presidente onorario), Stefano Curti (vicepresidente), Umberto Bosazzi, Giorgio Cossutti, Angela Forlani e Romolo Gessi, costituitosi in commissione giudicatrice, dopo aver consultato ulteriori noti esperti del teatro musicale, ha deciso all’unanimità di assegnare il Premio Internazionale dell’Operetta – XXVII edizione al tenore tedesco Renè Kollo, straordinario interprete dell’operetta e celeberrimo tenore eroico wagneriano.

Il XXVII PREMIO INTERNAZIONALE DELL’OPERETTA viene assegnato a René Kollo, celeberrimo tenore eroico tedesco e straordinario interprete d’operetta. Nato da una gloriosa famiglia di musicisti – suo padre Willi era compositore, librettista, scrittore, regista ed editore, mentre il nonno Walter, rinomato compositore e direttore d’orchestra, viene considerato, assieme a Gilbert e Linke, il fondatore dell’operetta berlinese – René Kollo ha svolto una carriera luminosissima. La sua smagliante, grande voce, ricca del fascino del poderoso Heldentenor, lo ha portato a cogliere memorabili successi, dal festival di Bayreuth al resto del mondo, nei panni dei mitici eroi wagneriani, dal timoniere del Vascello fantasma a Lohengrin, Stolzing, Sigfried, Tristan, Parsifal, Tannhäuser. Con il Lohengrin approdò al Metropolitan di New York e nei principali ruoli wagneriani fu acclamato al Covent Garden di Londra, alla Scala di Milano, a Vienna, Berlino, Tokyo. Non trascurò comunque di interpretare anche repertori diversi: lo ritroviamo infatti protagonista nel Fidelio di Beethoven, nel Peter Grimes di Britten e nell’Otello di Verdi, per citarne solo alcuni. Indimenticabili restano le sue interpretazioni solistiche, immortalate in Cd e Dvd, nella Nona Sinfonia di Beethoven, diretta da Leonard Bernstein con i Wiener Philharmoniker, e in Das Lied von der Erde di Mahler, inciso sia con Karajan e i Berliner, sia con la Chicago Symphony, diretta da Solti, sia con la Israel Philharmonic, ancora con la direzione di Bernstein. La sua brillante carriera lo portò a collaborare inoltre con direttori del calibro di Carlos Kleiber, Erich Leinsdorf, Wofgang Sawallisch, James Levine, Claudio Abbado, con le orchestre più prestigiose e i teatri più celebri, realizzando numerose registrazioni per le più importanti case discografiche. Kollo diede poi vita, in esecuzioni magistrali, dalle rappresentazioni televisive, alle incisioni e alle pellicole cinematografiche, a una galleria di romantici personaggi dei compositori danubiani d’operetta, distinguendosi sempre per il suo straordinario carisma interpretativo. Basterà ricordare la Vienna di Strauss, con un’affascinante interpretazione di Wiener Blut;  l’Ungheria di Imre Kálmán, resa con soave baldanza nei panni del conte Tassilo in Contessa Mariza; l’arcano fascino della Principessa della Csardas, in cui è il Principe Edvino, protagonista maschile accanto al soprano Anna Moffo, indimenticabile Silva Varescu, e l’eclettico Franz Lehár, con il languido principe cinese del Paese del Sorriso, al quale René donò struggente trasporto, e con l’impareggiabile interpretazione del conte Danilo ne La Vedova Allegra, registrata tra l’altro con Herbert von Karajan e i Berliner Philharmoniker. Seguendo la tradizione di famiglia, René Kollo ha composto inoltre diverse musiche d’operetta e si è cimentato con successo anche nella regia, ottenendo brillanti affermazioni con Parsifal, Tiefland, Tristan und Isolde e con la Vedova allegra. Il premio va dunque ad un artista straordinario, che ha saputo raggiungere le più alte vette d’eccellenza nel campo dell’opera lirica, nella liederistica e nell’operetta.

 

PROGRAMMA DEL GALA’ DELL’OPERETTA

JOSEF FRANZ WAGNER  Unter dem Doppeladler – Marsch op.159

(1856-1908)

FRANZ LEHÁR                     Vilja Lied – da La Vedova allegra

(1870-1948)

EDUARD STRAUSS            Bahn Frei! – Polka schnell Op.45

(1835-1916)

EMMERICH KÁLMÁN            Se vieni a Varasdin – da La Contessa Mariza

HERMANN DOSTAL              Flieger Marsch – da Der fliegende Rittmeister

(1874-1930)

FRANZ LEHÁR                        Meine Lippen, sie küssen so heiß – da Giuditta

 

CONSEGNA DEL PREMIO INTERNAZIONALE OPERETTA a RENÉ KOLLO

 

* * *

EMMERICH KÁLMÁN                  Heja in den Bergen – da La Principessa della Csardas

L’amore sciocco – da La Principessa della Csardas

Senza donne – da La Principessa della Csardas

JOHANN STRAUSS                   Einzugsmarsch – da Lo Zingaro Barone

(1825-1899)

Klänge der Heimat – Csardas dall’operetta Il Pipistrello

Champagne – dall’operetta Il Pipistrello

 

 

GLI ARTISTI E L’ORCHESTRA

 

ROMOLO GESSI, nato a Trieste, ha studiato direzione d’orchestra con i maestri Kukuskin, Musin, Renzetti e Kalmar, perfezionandosi a San Pietroburgo, Milano, Pescara e Vienna. E’ principale direttore ospite dell’Orchestra Regionale Filarmonia Veneta, dell’Orchestra Pro Musica Salzburg, dell’Orchestra Cantelli di Milano e direttore musicale dell’Orchestra da camera del Friuli Venezia Giulia. Si è affermato in numerosi concorsi, conseguendo tra l’altro il primo premio al Concorso internazionale Austro-Ungarico di Vienna e Pécs. E’ stato docente di direzione d’orchestra al Conservatorio di Milano, al Centro Lirico Internazionale di Adria, al Corso di perfezionamento europeo di Spoleto e direttore musicale dell’Orchestra Cantelli. Ha diretto opere liriche e concerti sinfonici in varie nazioni d’Europa e d’America, con orchestre e solisti di grande rilevanza internazionale. Molto apprezzate sono state le sue collaborazioni con la Wiener KammerOrchester, Opera di Praga, Orchestra della Radio di Cracovia, Filarmonica Toscanini, Orchestra di Padova e del Veneto, Pomeriggi Musicali di Milano, Milano Classica, Teatro Lirico di Cagliari, Teatro Verdi di Trieste, nell’ambito del Festival Internazionale dell’Operetta, Teatro Stabile del Friuli Venezia Giulia, con numerosi Festival internazionali e con la rete televisiva ITALIA UNO, per la quale ha diretto gli spettacoli Ice Christmas Gala 2009, Capodanno on Ice 2012 e 2013, trasmessi in oltre 20 nazioni. E’ docente al Conservatorio di Trieste e titolare del corso di Direzione d’orchestra all’European Conducting Academy, al Laboratorio lirico OperAverona e ai Berliner Meisterkurse. E’ inoltre professore ospite all’Universität für Musik und darstelellnde Kunst di Vienna, all’Accademia Musicale di Norvegia e al Conservatoire Royal de Mons.

ALEXANDRA REINPRECHT, nata a Vienna, ha ricevuto le prime lezioni di canto da Bernard Maxara, Elfriede Mohrenberger e Flaviano Labó. Successivamente ha studiato in Italia, conseguendo a pieni voti il diploma presso il Conservatorio di Trieste sotto la guida del soprano Cecilia Fusco. Dal 2001 è seguita da Carol Byers. Già durante gli studi ha evidenziato il suo talento esibendosi in diverse produzioni al Teatro Verdi e al Politeama Rossetti di Trieste, al Teatro di Torino e a Milano con l’orchestra Milano Classica. Dopo l’ingaggio al Teatro di San Gallo (Svizzera) è stata assunta dall’Opera di Graz, quindi dal Teatro di Stoccarda, dalla Volksoper di Vienna e dalla Wiener Staatsoper, interpretando ruoli come: Adele (Fledermaus), Sophie (Werther), Gilda (Rigoletto), Marie (La fille du regiment), Blonde (Entführung), Sandrina (La finta giardiniera), Adina (Elisir d’amore), Euridice (Orpheus in der Unterwelt), Pamina (Zauberflöte), Baronin (Wildschütz), Ilia (Idomeneo), Martha (Martha), Martha (Evangelimann), Rosalinde (Fledermaus), Zerlina (Don Giovanni), Musetta (La Boheme), Zdenka (Arabella), Antonia (Les contes d’Hoffmann), Manon (Manon), Hanna Glawary (Vedova allegra), Sonja (Zarewitsch), Marguerite (Faust), Susanna (Nozze di Figaro), Juliette (Romeo et Juliette). Ha partecipato a produzioni di successo in prestigiosi teatri quali l’Oper unter den Linden a Berlino, Staatsoper di Monaco di Baviera, Staatsoper di Stoccarda, Landestheater di Salisburgo, Opera di Roma, Komische Oper di Berlino, Opera di Tokyo, nei principali teatri della Cina, ai Festival di Salisburgo, Bregenz, St.Moritz, Reinsberg, Mörbisch. Ha collaborato con importanti personalità musicali quali Zubin Mehta, Giuseppe Taddei, Ivor Bolton, Bertrand de Billy, Marcello Giordani, Michel Crider, Philipe Jordan, Peter Konwitschny, Doris Dörrie, Josef Köpplinger, Ferruccio Furlanetto, Marco Armiliato, Franz Welser-Möst, Neill Shicoff, Angela Gheorghiu. Ha al suo attivo numerose registrazioni in Cd e Dvd.

ANDREA BINETTI, tenore, debutta giovanissimo nella compagnia d’operetta di Sandro Massimini, accanto a Gino Bramieri, Marcello Mastroianni, Paola Borboni con la regia di Pietro Garinei, per il Teatro Sistina di Roma. Canta in teatri prestigiosi quali l’Arena di Verona, La Fenice di Venezia, il Verdi di Trieste, l’Opéra di Parigi. Con Daniela Mazzucato, Max René Cosotti, Elio Pandolfi, Silvia Dalla Benetta e Gino Landi è uno dei protagonisti in diverse produzioni del Festival Internazionale dell’Operetta di Trieste: La Generala, Orfeo all’inferno, Al Cavallino Bianco, Il Pipistrello, L’Amore è un treno, Il Paese del sorriso e Gran Galà dell’Operetta. Collabora a numerose produzioni dell’Associazione Internazionale dell’Operetta e, in occasione del 40° anniversario del Festival dell’Operetta, riceve un premio come “Erede dell’arte di Sandro Massimini”. Partecipa a numerosi film e programmi televisivi, tra i quali Domenica in, Costanzo show, In famiglia, Serata d’onore con Pippo Baudo, Ci vediamo in TV, condotta da Paolo Limiti, per la quale ha ricevuto il premio Festival della Televisione 2002, alla fiction Vivere e ai Film Rai International La Traviata e Rigoletto con la direzione musicale di Zubin Mehta. Ha partecipato al concerto per i Ministri degli Esteri del G8, svoltosi a Trieste nel 2009. Ha cantato in mondovisione nella trasmissione Cristianità, su RAI International, per Papa Giovanni Paolo II e, successivamente, per Papa Benedetto XVI. Ha curato inoltre la regia di diverse produzioni d’operetta per il Teatro San Babila di Milano e per altre istituzioni.

KARINA OGANJAN nata a Riga, in Lettonia, da famiglia di origini armene e tartare, ha intrapreso gli studi musicali di violino. La passione per la lirica l’ha portata in seguito in Italia, dove ha conseguito il diploma in canto presso il Conservatorio di Udine e il diploma accademico di secondo livello al Conservatorio di Trieste. La grande versatilità e la curiosità per diverse forme musicali le hanno consentito di affrontare con grande successo un vasto repertorio, che l’ha vista protagonista in diversi generi musicali. Si è esibita assieme ai virtuosi di Duduk Djivan Gasparyan al Mittelfest. E’ stata ospite delle stagioni musicali del Teatro Comunale di Monfalcone e dell’Univeristà Normale di Pisa, in trio con il fisarmonicista Corrado Rojac e il chitarrista Frédéric Zigante e all’Auditorium del Parco della Musica di Roma assieme ai Solisti dell’Accademia Nazionale di Santa Cecilia. E’ stata inoltre interprete di varie prime esecuzioni assolute di opere di Coral, Montalbetti, Boccadoro. Ha cantato con l’Orchestra di Padova e del Veneto Folk Songs di Berio, Three Songs from Shakespeare e Les Noces di Stravinsky. Nel 2012 ha ottenuto il Premio Nazionale delle Arti. Ha interpretato con successo ruoli quali Criside (Satyricon), Seconda donna e Prima strega (Dido and Aeneas), Prima dama (Un altro Flauto magico), Amore (Orfeo ed Euridice) collaborando, tra le altre, con l’Orchestra dell’Opera di Lubiana, Venice Baroque Orchestra, FVG Mitteleuropa Orchestra e Orchestra Regionale Filarmonia Veneta.

L’ORCHESTRA REGIONALE FILARMONIA VENETA si è costituita nel 1980. E’ da molti anni protagonista delle stagioni liriche e sinfoniche del Teatro trevigiano, delle stagioni liriche del Teatro Sociale di Rovigo, di quelle di Operafestival di Bassano del Grappa ed è invitata frequentemente al Teatro dell’Opera Giocosa di Savona, al Teatro Vittorio Emanuele di Messina, in numerosi Festival e prestigiose istituzioni musicali quali i Concerti del Gonfalone a Roma, Teatro la Fenice di Venezia, Teatro Dal Verme e Sala Verdi di Milano, Politeama Rossetti di Trieste, Fondazione Cini di Venezia, Mittelfest, Università di Pavia, teatri di Bolzano, Bergamo, Ferrara, Livorno, Modena, Pisa, Pordenone, Ravenna, Trento, Udine, Vercelli, Vicenza, Vichy e Massy (Francia), Castello di Lancut (Polonia), Festival di Mallnitz (Austria). E’ stata lo strumento principale del Laboratorio internazionale per giovani cantanti e musicisti La bottega diretto da Peter Maag, realizzandone tutte le produzioni liriche, e del Laboratorio lirico OperAverona. Nel 2014 è stata, inoltre, protagonista del Concerto di Natale al Senato, eseguito alla presenza del Presidente della Repubblica, delle massime autorità dello Stato e trasmesso in televisione dalla Rai. Ha inciso numerosi Cd e Dvd per Naxos, RivoAlto e Bongiovanni. Alla guida dell’orchestra si sono alternati prestigiosi direttori tra i quali Andretta, Arena, Basso, Bisanti, Blake, Campanella, Campori, De Bernart, Ephrikian, Fournillier, Garbarino, Gatti, Gatto (Responsabile artistico fino al 1984), Gessi, Giovaninetti, Gracis, Letonja, Maag, Martin, Morandi, Pesko, Pidò, Piva, Renzetti (Direttore principale dal 1996 al 1997), Rizzi Brignoli, Severini (Direttore principale dal 1984 al 1987), Soudant, Tchakarov. Ha ospitato solisti di rilievo internazionale. Il suo direttore artistico è Sergio Balestracci, mentre il direttore musicale è Francesco Ommassini. Dal 2006 Romolo Gessi ne è il direttore ospite principale.