GALA’ DELL’OPERETTA E DEL MUSICAL e CONSEGNA dei Premi Internazionale dell’Operetta e Massimini

I DUE RIBALTONI: Trieste 1918, Fiume 1919
novembre 27, 2018

L’Associazione Internazionale dell’Operetta Friuli Venezia Giulia, in collaborazione con il Teatro Stabile del Friuli Venezia Giulia, la Mitteleuropa Orchestra e l’Associazione Musicale Aurora Ensemble e con il contributo della Regione Friuli Venezia Giulia presenta il

 

Galà dell’Operetta e del Musical

Dall’Opera buffa all’Operetta e al Musical

 

Il Galà dell’Operetta e del Musical celebra la tripla ricorrenza dei centocinquant’anni dalla scomparsa di Gioachino Rossini, re dell’Opera buffa, i settant’anni dalla scomparsa di Franz Lehár, l’autore più acclamato dell’operetta danubiana, e i cent’anni dalla nascita di Leonard Bernstein, pianista, direttore d’orchestra e compositore tra i più straordinari, autore fra l’altro di indimenticabili pagine di Musical. Il programma musicale prevede un percorso emozionante, che parte dalla brillante esperienza operistica di Rossini per arrivare al sound dinamico del Musical, attraverso l’eleganza e la passionalità delle più celebri melodie del magico mondo dell’Operetta. Si passerà dai ritmi vorticosi del Barbiere di Siviglia ai temi raffinati della Vedova allegra, dalla magia del Pipistrello al calore mediterraneo di Scugnizza, per approdare oltreoceano alle arie struggenti di West Side Story, alle contrastanti atmosfere di Grease e ad altri grandi successi, con un omaggio particolare al periodo natalizio.

 

Per onorare la ricca esperienza attoriale, che nella piccola lirica è sempre elemento essenziale, il Premio Internazionale dell’Operetta, trentesima edizione, andrà quest’anno a Riccardo Peroni, autentico interprete di personaggi divertenti delle più celebri operette realizzate, a partire dagli anni Settanta, al Festival Internazionale dell’Operetta, in Radio, in TV e in altre prestigiose istituzioni italiane ed estere.

Nel corso del Galà verrà inoltre assegnato il diciassettesimo Premio Nazionale Sandro Massimini al triestino Gianluca Sticotti, protagonista in grandi produzioni internazionali nel repertorio del Musical.

Il programma, brillante e molto vario, è stato predisposto dal maestro Romolo Gessi che dirigerà la Mitteleuropa Orchestra il 23 dicembre prossimo alle ore 17,30 al Politeama Rossetti di Trieste. Sulla scena, oltre ai due artisti premiati, ci saranno il baritono Eugenio Leggiadri-Gallani, il soprano Ilaria Zanetti, il tenore Andrea Binetti e la cantante Stefania Seculin.

Umberto Bosazzi sarà come di consueto il presentatore del Galà, che condurrà con l’ironia che lo contraddistingue, attraverso le musiche di Gioachino Rossini, Johann Strauss, Franz Lehár, Mario Costa, Glenn Miller, Richard Rodgers, Leonard Bernstein, Gibb & Farrar, Jule Styne, Leroy Anderson.

BIGLIETTI E INFORMAZIONI

Prenotazioni e prevendita

Biglietteria del Politeama Rossetti – Largo Giorgio Gaber, 1 tel. 040-3593511 con il seguente orario: da martedì a sabato 8.30-12.30, 15.30-19.30; lunedì chiuso.

Punti vendita: Ticket Point di Corso Italia (giorni feriali 8.30-12.30, 15.30-19), Info Point Centro Commerciale Torri d’Europa (via D’Alviano) e presso tutti i punti vendita del circuito Vivaticket. L’elenco completo è disponibile sul sito www.vivaticket.it. I biglietti si possono acquistare anche online sul sito www.ilrossetti.it. Informazioni anche al tel. 040/3593511.

Prezzo dei Biglietti:

Platea A-B   20 €, ridotto abbonati, scuole e  aziendali 15 €

Platea C      15 €, ridotto abbonati, scuole e aziendali 10 €

Galleria       10 €, ridotto abbonati, scuole e aziendali 8 €

 

Informazioni: Associazione Internazionale dell’Operetta FVG

info@triesteoperetta.it, tel.3404738010

 

PREMIO INTERNAZIONALE DELL’OPERETTA

TRENTESIMA EDIZIONE

Riccardo Peroni

Riccardo Peroni, attore e doppiatore italiano, si affaccia al mondo della recitazione dopo aver frequentato la Scuola D’Arte Drammatica del Piccolo Teatro di Milano, oggi intitolata a Paolo Grassi. Debutta negli anni settanta nel cabaret al “Refettorio” e al “Derby” di Milano. Nel 1971 inizia a recitare con lo Stabile dell’Aquila e, saltuariamente, al Teatro Salone Pierlombardo di Franco Parenti. Lavora con i registi Nino Mangano e Aldo Trionfo.  La Cantatrice Calva di Ionesco, Leonzio e Lena di Georg Büchner. Macbetto di Giovanni Testori, Willibad e Oloferne di Nestroy, Il Gigante Nano di Frank Wedekind, Il Misantropo di Molière, Cascando e L’ultimo nastro di Krapp di Samuel Beckett, Bosco Di Notte e La Locanda Di Norma Maccanna di Sansone, sono alcuni dei titoli che affronta lungo un decennio per passare successivamente sotto la direzione di Andrèe Ruth Shammah, a l’Adalgisa di Gadda e a Noblesse Oblige di Santucci. Contemporaneamente, collabora con diverse compagnie italiane, lavorando con registi come Giancarlo Cobelli (L’impresario delle Smirne di Goldoni, 1975; Il racconto d’inverno di Shakespeare, 1980; L’impostore di Goldoni, 1981; Il matrimonio di Figaro di Beaumarchais, 1987; La vedova scaltra di Goldoni, 1988), Giancarlo Sbragia (Il Commedione Di Fabbri, 1977), Dario Fo (Tre Moschettieri e Gli Arcangeli Non Giocano A Flipper, 1978), Giorgio Albertazzi (La Miliardaria di George Bernard Shaw, 1980), Mario Missiroli (La mandragola di Machiavelli, 1983; Nostra Dea, 1991), Francesco Macedonio (I Rusteghi di Goldoni, 1985), Roberto Guicciardini (Baal di Brecht, 1985), Giorgio Pressburger (L’Adulatore di Goldoni, 1986), Roberto De Monticelli (La Doppia Incostanza di Marivaux, 1989); Gianfranco De Bosio (Rumors di Neil Simon, 1989), Antonio Calenda (Ma che c’entra Peter Pan? di Bassetti, 1998), Filippo Crivelli (Ninotchka, 2001), Peter Stein (Tatjana, al Teatro alla Scala di Milano).

Ad una preminente carriera d’attore, dal 1973 affianca una nutrita serie di partecipazioni televisive e nell’Operetta. Madama di Tebe, La Vedova allegra e La Principessa della czardas al Teatro Massimo di Palermo, mentre per il Festival dell’Operetta al Teatro Verdi di Trieste ha partecipato a Contessa Mariza, Il Paese dei Campanelli, Il Conte di Lussemburgo, Ballo al Savoy, Sogno di un Valzer, La Casta Susanna, Duchessa di Chicago, Scugnizza, Rosemary, Al Cavallino Bianco, Clivia, Fanny Essler, Sissi, Cin-Ci-Là, in una lunga collaborazione con il regista e coreografo Gino Landi.

Alla Contrada di Trieste prende parte a Centocinquanta La Gallina Canta di Achille Campanile. Interpreta molti titoli nei maggiori teatri italiani, come Il Malato immaginario di Molière con Massimo Dapporto, fino alle stagioni 2006/2008 con Spugna nel musical Peter Pan, e con il Cuoco Skinner nel film d’animazione della Disney Ratatouille. Ritorna all’operetta nel 2008 con Il Paese dei Campanelli di Lombardo e Ranzato per la regia di Maurizio Nichetti, al Filarmonico di Verona per la Fondazione Arena di Verona, nel 2009 è in scena con La Vedova allegra, al Teatro Verdi di Trieste e nel 2010 ancora ne La Principessa della czardas sempre al lirico triestino. Ancora a teatro gli anni a seguire con L’appartamento di Billy Wilder, regia di Patrick Rossi Gastaldi e Massimo Dapporto, nel ruolo del dr. Dreyfuss.

Teatro, libri e radio, fino a quest’anno quando debutta al Piccolo Teatro di Milano con Sogno di una notte di mezza estate di William Shakespeare, nella versione della Compagnia Marionettistica Carlo Colla & Figli, prestando la voce al personaggio di Bottom.

Ha partecipato ad alcuni film, con Maurizio Nichetti, Fabrizio Lori, Michele Placido e Angelo Longoni; molte le presenza in serie tv dagli anni 70 ai giorni nostri, tra cui ricordiamo Casa Vianello. Ha doppiato personaggi di molti film, serie televisive, film d’animazione stranieri, cortometraggi, videogiochi e audiolibri stranieri. Tra questi ultimi ricordiamo che è stato Hercule Poirot in molti episodi della Good Moon Edizioni.

La sua è stata una carriera completa, in ruoli seri e brillanti, che gli ha permesso di essere un eccellente protagonista di operette in cui le doti attoriali, di canto e di presenza scenica sono indispensabili. E’ stato apprezzato interprete del Festival dell’Operetta per diversi decenni, sempre molto amato dal pubblico, testimone di un’epoca di straordinari successi teatrali. Il suo brio, la vis comica, il divertimento che ha trasmesso nei lavori in cui è stato impegnato, sono le motivazioni dell’assegnazione di questo premio.

L’Olimpo dell’Operetta

Unico nel suo genere, il Premio Internazionale dell’Operetta è stato istituito nel 1986 dall’allora Azienda Autonoma di Soggiorno e Turismo di Trieste per rendere omaggio a quanti hanno contribuito alla diffusione e al successo dell’Operetta, nelle sue diverse espressioni. Per l’occasione l’insigne scultore muggesano Ugo Carà modellò un artistico bronzetto allegorico.

Vincitori del premio sono stati il musicologo-regista austriaco Marcel Prawy nel 1986, l’attore – regista austriaco Otto Schenk nel 1987, il soprano tedesco Elisabeth Schwarzkopf nel 1988, il tenore svedese Nicolai Gedda nel 1989, l’attrice – cantante ungherese Marta Eggert nel 1990, il tenore spagnolo Alfredo Kraus nel 1991, l’attrice – cantante ungherese Marika Roekk nel 1993, il direttore d’orchestra italiano Cesare Gallino nel 1994, la signora Einzi Stolz nel 1995, il produttore e regista italiano Pietro Garinei nel 1996, la cantante danzatrice francese Zizi Jeanmaire nel 1997, il regista e coreografo italiano Gino Landi nel 1998, il soprano bulgaro Raina Kabaivanska nel 1999, il regista italiano Vito Molinari nel 2000, l’attore italiano Elio Pandolfi nel 2001, il regista franco-argentino Jerome Savary nel 2002, la cantante e soubrette italiana Daniela Mazzucato nel 2003, il cantante e attore italiano Johnny Dorelli nel 2004, il direttore d’orchestra tedesco Caspar Richter nel 2005, l’autore e showman Paolo Limiti nel 2006,  il direttore d’orchestra austriaco Alfred Eschwé nel 2007, la cantante  e soubrette italiana Aurora Banfi nel 2008, il lyricist inglese Tim Rice nel 2010, l’attrice triestina Ariella Reggio nel 2011, il compositore Sylvester Levay nel 2012, il tenore italiano Max René Cosotti nel 2013, il tenore tedesco René Kollo nel 2014, il mezzosoprano italiano Elena Zilio nel 2016 e il soprano rumeno Daniela Vladescu nel 2017.

PREMIO NAZIONALE “SANDRO MASSIMINI”

DICIASETTESIMA EDIZIONE

Gianluca Sticotti

Gianluca Sticotti è nato a Trieste, il suo amore per il teatro comincia da giovanissimo, quando al Rossetti di Trieste è “Il Bugiardo” di Carlo Goldoni con lo Stabile dei Ragazzi” nel 1997. Nella sua città natale studia musica e si laurea in architettura.

Diplomatosi successivamente alla Bernstein School of Musical Theater di Bologna, dal 2013 è in tour in tutta Italia nel ruolo di Kenickie in Grease, diretto da Saverio Marconi per la Compagnia della Rancia, con la quale collaborerà anche per la produzione AAA cercasi Cenerentola che debutterà poi nel 2014. E’ stato Farrah, Young Bernadette e Miss Understanding in Priscilla a Milano. Ha lavorato per due stagioni nella produzione de La Bella e la Bestia della Stage Entertainment, interpretando il ruolo di Monsieur D’Arque e quello di Lumière, presso il Teatro Nazionale di Milano e il Brancaccio di Roma, superando il traguardo di 500 repliche. A maggio 2011, al Rossetti di Trieste, ha debuttato in “24h”, spettacolo musicale di cui è ideatore e interprete. E’ di nuovo in scena al Rossetti, nel 2012, con On Air, il musical in diretta. Collabora con il Teatro delle Erbe e Alex Procacci, nelle produzioni estive, e ha partecipato come cantante solista allo spettacolo Musical StarTS. Ha interpretato il ruolo di Molina nel musical Il Bacio della Donna Ragno, al Teatro Comunale di Bologna, diretto da Gianni Marras. Ha partecipato a produzioni teatrali come A New Brain, vestendo i panni del protagonista Gordo, Sweeney Todd nel ruolo di Beadle, e alla prima europea di Beggar’s Holiday di D. Ellington.

Ha collaborato con il marchio Dolce e Gabbana, come presentatore e cantante solista, in vari eventi, affiancando artisti internazionali del calibro di Kylie Minogue.

Alla sua carriera di musical performer alterna l’insegnamento di canto e musical in diverse accademie in Italia, la stesura e la rivisitazione di testi per spettacoli nonché la traduzione di spettacoli stranieri.

Gianluca Sticotti, sfodera una voce di grande luminosità, capace di affrontare arie di impervia vertigine, oltre a una splendida presenza scenica. Performer di talento, canta, recita, balla e interpreta con grande passione, in Italia e all’estero, i ruoli più celebri dei Musical più amati dal pubblico, contribuendo a mantenere alto il profilo del teatro musicale.  

NEL RICORDO DI  MASSIMINI

Nel 1997 l’Associazione Internazionale dell’Operetta, nel primo anniversario della morte dell’attore Sandro Massimini, ha promosso e organizzato un Premio nazionale annuale intitolato al Suo nome da conferire a un giovane attore brillante del teatro musicale leggero italiano che abbia già dimostrato particolari doti di talento e di versatilità nella recitazione, nel canto e nella danza; qualità queste che hanno fatto di Massimini una delle figure più amate e popolari delle nostre scene.

L’ Associazione ha ritenuto che Trieste abbia il diritto e il dovere di dar vita a questo riconoscimento in quanto Sandro Massimini ha trovato il successo nel campo dell’ operetta proprio in questa città, a partire dal primo festival organizzato dall’ Ente Teatro Verdi al Politeama Rossetti nel 1970 e ne sia stato poi l’ indiscusso protagonista per diversi anni, non  mancando inoltre in ogni occasione, alla radio e alla televisione, di dare atto a Trieste di questa primogenitura e di propagandare le iniziative nel campo della piccola lirica.

L’ Associazione ha ritenuto infine di essere qualificata ad assumere la responsabilità del Premio, sia perché Regione Friuli – Venezia Giulia, Provincia e Comune di Trieste ne sono stati gli enti fondatori, sia perché nel 1995, celebrando i 25 anni del Festival internazionale dell’ Operetta, essa ha dato occasione a Sandro Massimini di ricevere il primo e unico riconoscimento nella città che tanto amava e di esibirsi per l’ ultima volta tra noi nel corso della serata di gala in un albergo della Riviera.

Il Premio è conferito da una giuria nominata dal Consiglio direttivo su mandato dell’Assemblea dei Soci e consiste in un’artistica targa coniata espressamente a cura di Sergio D’Osmo. Nelle precedenti edizioni il riconoscimento è andato a Manuel Frattini (1997), Gianluca Guidi (1998), Giampiero Ingrassia (1999), Antonello Angiolillo (2000), Michel Altieri (2001), Graziano Galatone (2003), Christian Ginepro (2004), Davide Calabrese (2005), Edoardo Luttazzi (2006), Filippo Strocchi (2007), Massimiliano Pironti (2008), Riccardo Simone Berdini (2010), Simone Leonardi (2011), Mirko Ranù (2012) e Luca Giacomelli Ferrarini (2014).

 

PROGRAMMA

JOHANN STRAUSS (1825-1899)       Der Zigeunerbaron – Ouverture

GIOACHINO ROSSINI (1792-1868)  La Calunnia – da Il Barbiere di Siviglia

JOHANN STRAUSS                               Sängerlust – Polka Française op.328

FRANZ LEHÀR  (1870-1948)               Lied von dummen Reiter da La Vedova  Allegra

JOHANN STRAUSS                               Tik-Tak-Polka schnell su motivi tratti da Il Pipistrello

MARIO COSTA (1858-1933)                Salomè, una rondine non fa primavera da Scugnizza

* * *

GLENN MILLER  (1904-1944)            Moonlight Serenade

RICHARD RODGERS   (1902-1979)   Blue Moon

LEONARD BERNSTEIN (1918-1990) Maria – da West Side Story

LEONARD BERNSTEIN              Balcony Scene – da West Side Story

BARRY GIBB & JOHN FARRAR (1946 / 1946)  Grease- Medley

Grease – Hoplessy Devoted – You’re the One I Want

JULE STYNE   (1905-1994)        The Christmas Waltz

LEROY ANDERSON  (1908-1975)  A Christmas Festival

 

GLI ARTISTI E L’ORCHESTRA

Romolo Gessi, nato a Trieste, ha studiato direzione d’orchestra con i maestri Kukuskin, Musin, Renzetti e Kalmar, perfezionandosi a San Pietroburgo, Milano, Pescara e Vienna. E’ principale direttore ospite dell’Orchestra Cantelli di Milano, della quale è stato anche direttore musicale, dell’Orchestra Regionale Filarmonia Veneta, dell’Orchestra Pro Musica Salzburg, direttore musicale dell’Orchestra da camera del Friuli Venezia Giulia e direttore artistico delle Serate Musicali a Villa Codelli. Si è affermato in numerosi concorsi, conseguendo tra l’altro il primo premio al Concorso internazionale Austro-Ungarico di Vienna e Pécs, il secondo premio al Concorso Gusella e al Concorso nazionale di direzione d’Opera della Reggia di Caserta. E’ stato docente di direzione d’orchestra al Conservatorio di Milano, al Centro Lirico Internazionale di Adria e al Corso di perfezionamento europeo di Spoleto. Ha diretto opere liriche, operette e concerti sinfonici in varie nazioni d’Europa e d’America, con orchestre e solisti di grande rilevanza internazionale. Molto apprezzate sono state le sue collaborazioni con la rete televisiva ITALIA UNO, per la quale ha diretto gli spettacoli Ice Christmas Gala 2009, Capodanno on Ice 2012 e Capodanno on Ice 2013, trasmessi in oltre 20 nazioni. E’ docente al Conservatorio di Trieste e titolare del corso di Direzione d’orchestra all’European Conducting Academy, al Laboratorio lirico OperAverona e ai Berliner Meisterkurse. E’ inoltre professore ospite all’Università della Musica di Vienna, all’Accademia Musicale di Norvegia, all’Università delle Arti di Tirana, all’International Young Artists Project e al Conservatoire Royal de Mons.

Ilaria Zanetti, nata a Trieste e diplomatasi brillantemente al Conservatorio Tartini della sua città, è finalista all’Undicesima edizione del Concorso Internazionale Rosetum di Milano. Nel 2003 vince il ruolo di Susanna ne Le nozze di Figaro di Mozart al concorso Rome Festival e nel 2005 il Concorso Internazionale Seghizzi, risultando miglior interprete dello Stabat Mater di Boccherini. Ha cantato nei seguenti teatri: Teatro Regio di Torino, Teatro Alighieri di Ravenna, Fondazione Arena di Verona, Teatro Bonci di Cesena, Teatro Comunale di Bologna, Teatro Pavarotti di Modena, Teatro Goldoni di Livorno, Teatro Sociale di Como, Teatro Olimpico di Vicenza, Teatro degli Arcimboldi e Teatro dal Verme di Milano, Teatro Giuseppe Verdi di Trieste. Presente anche all’estero, ha cantato al Teatro Guaira di Curitiba (Brasile), al Palais des Congrès ad Ajaccio, al Festival Opera Fringe in DownPatrick (Irlanda del Nord), all’Opéra Berlioz/Le Corum a Montpellier (nell’ambito del Festival RadioFrance-Montpellier).Specialista del repertorio mozartiano e buffo, ha interpretato i ruoli di Susanna (Le nozze di Figaro), Despina (Così fan tutte), Zerlina (Don Giovanni), Eugenia (Il filosofo di campagna di Galuppi), Serpilla (Il giocatore di Cherubini), Berta (Il Barbiere di Siviglia), Sofia ne (Il signor Bruschino), Annetta (Crispino e la comare), Norina (don Pasquale), Elisetta (Il matrimonio segreto), Lucieta (I quatro rusteghi). E’ stata anche Nella in Gianni Schicchi e Olga Kromow ne La Vedova Allegra. Ha collezionato inoltre esperienze nell’ambito della musica barocca (Bellezza nell’Oratorio Il trionfo del Tempo e del Disinganno di G. F. Haendel; Euridice e La Musica ne L’Orfeo di C. Monteverdi; Lieschen nella KaffeeKantate di J. S. Bach) e contemporaneo (Seconda Orsolina in Die Teufel von Loudun di K. Penderecki, Evelina in Da Capo di G. G. Luporini, Rosina in Opera Bestiale A. Tarabella, Das Augenlicht di Webern nella prima esecuzione assoluta nella versione a quattro voci soliste, Mrs. Gobineau in The Medium di Menotti). Ha inciso per Brilliant Classics L’Incoronazione di Poppea nei ruoli di Valletto e Amore, e L’Orfeo nel ruolo di Prima Ninfa. Ha scritto e realizzato assieme a Marzia Postogna per l’Associazione Internazionale dell’Operetta il vaudeville “Ma dov’è l’Armando?”.

Andrea Binetti. Debutta giovanissimo nella compagnia d’operetta di Sandro Massimini, portando nei teatri italiani gli spettacoli “Il paese dei campanelli” e “Al Cavallino Bianco”, accanto a Paola Borboni, Marcello Mastroianni e Gino Bramieri con la regia di Pietro Garinei. Ha al suo attivo numerosi concerti, produzioni liriche e d’Operetta. È uno dei protagonisti in diverse produzioni del Festival Internazionale dell’Operetta di Trieste, accanto a Daniela Mazzucato, Max Renè Cosotti, Gino Landi e dell’Associazione Internazionale dell’Operetta FVG, fra cui la prima edizione italiana di “Gasparone” di Karl MIllocker, accanto ad Elio Pandolfi. Partecipa a numerose trasmissioni Rai e Mediaset, fra cui Domenica in, Costanzo show, In famiglia. E’ uno degli interpreti della trasmissione di Rai Uno, ” Ci vediamo in TV ” condotta da Paolo Limiti, per la quale riceve il premio Festival della Televisione 2002. Partecipa ai film Rai “La Traviata” e “Rigoletto”, diretti da Zubin Mehta e trasmessi in mondovisione. Canta in mondovisione nella trasmissione “Cristianità” su RAI International, per il Santo Padre Giovanni Paolo ll e, successivamente, per Papa Benedetto XVl. Assieme a Marco Rossi, tiene Master class sull’interpretazione stilistica e vocale del repertorio d’Operetta, in collaborazione con il Conservatorio di Como e l’Associazione internazionale dell’Operetta. Da diversi anni si occupa della trascrizione e riduzione di Operette, curandone anche la regia e gli allestimenti per l’Associazione Internazionale dell’Operetta e in diversi Teatri in Italia e all’estero.

Eugenio Leggiadri-Gallani. Ha studiato canto con il soprano Cecilia Fusco. Ha debuttato nel 1995 a Tarragona (Spagna), come Colline nella “Bohème”, partecipando anche al  Festival d’Art Lirique di Never (Francia). Ha poi cantato in “Madama Butterfly” ed inciso il “Te Deum” di Charpentier (RAI-Radiotelevisione Italiana). Ha interpretato il ruolo di Sigismondo nell’operetta “Al Cavallino Bianco”, Dulcamara nell’ “Elisir d’amore”, Alidoro nella “Cenerentola” di Rossini, Blansac ne “La scala di seta” (Teatri di Manchester, Hannover e Sierre). E’ stato protagonista de “Il Maestro di Cappella” al Festival di Tibor Varga (Svizzera).

Ha cantato nella parte di Don José Sandova nell’Opera “Una partita” di Zandonai, al Politeama di Lecce. E’ stato impegnato in “Carmen”, nel “Barbiere di Siviglia”, nel “Campanello dello speziale”, al Teatro di Istanbul e al Teatro Festival dell’Operetta di Trieste.

Nel 2004 ha cantato al Teatro Odeon Erode Attico di Atene, nell’Opera “Le Avventure di Pinocchio”, interpretando il ruolo di Mangiafuoco, sotto la direzione di Donato Renzetti. Si è inoltre esibito a Valencia (Spagna) nella “Madama Butterfly”,a San Gallo (Svizzera) e al Verdi di Trieste ne “La Cenerentola” di Rossini, in “Trovatore” e ha anche sostenuto il ruolo di Don Bartolo (“Barbiere di Siviglia”) con la regia di Michele Mirabella. Invitato al Teatro Lirico di Spoleto, nella produzione del “Barbiere di Siviglia” (regia di Pressburger), per i festeggiamenti del 60ºanniversario della fondazione e dall’Aslico di Milano, è stato al Teatro Regio di Torino e ha cantato all Teatro Donizetti di Bergamo nel “Don Pasquale”.

Intensa anche l’attività concertistica, che lo vede interprete nel “Requiem” di Mozart (Napoli, Taranto, Roma, Foggia) e in applauditi recital a San Pietroburgo (Russia), Malaga (Spagna), Napoli, Bari, Roma, Firenze, Pisa, Torino, Milano, Treviso, Lecce. Ha inciso per la Naxos.

Ha recitato nei ruoli di Uberto ne “La serva padrona” di Pergolesi a Firenze e a Vicenza (Teatro Olimpico) con Daniela Mazzucato, nel “Maestro di Cappella” di Cimarosa a Bari, ne “Le Nozze di Figaro” di Mozart a Belluno, ad Algeri, Tunisi, nonché in “Rigoletto” di Verdi a Treviso. Recentemente è stato impegnato me “La Cenerentola” di Rossini a Dortmund, nel Don Pasquale ad Heidenhaim, in Tosca a Cottbus (Germania), ne Il Barbiere di Siviglia ai Teatri di Lubecca e Norimberga. È stato Betto nell’opera Gianni Schicchi in una cooproduzione Italia-Giappone con il Teatro Verdi di Trieste. Attualmente è impegnato in una produzione di Cenerentola a Coblenza (Germania).

Stefania Seculin È una cantante e attrice triestina specializzata nel genere musical. Diplomata all’accademia “Bernstein School of Musical Theater” di Bologna, come performer spazia tra vari generi musicali, dal musical, al pop, dall’opera, all’operetta, al jazz e alla musica italiana. All’estero ha lavorato con la compagnia “SeeLive Tivoli” nell’Aida Show Ensamble (Germania);”, nel 2012 ha aperto come cantante il concerto di Michael Telò (Brasile); è stata protagonista al “Festival di Novi Sad” accompagnata dall’Orchestra di Velenje (Slovenia), ha cantato come solista al concerto di Natale 2015 al Cankarjev Dom di Ljubljana; dal 2010 collabora regolarmente con la Sony nel progetto “Cantajuego” (Spagna); ha interpretato Carlotta del Belgio nel musical “Maximilian” (Italia-Austria); nel 2016 ha cantato al Lincoln Center di New York come corista di Suor Cristina e nell’estate dello stesso anno ha interpretato il ruolo di attrice protagonista nella produzione tedesca del musical “Titanic” di Maury Yeston in Svizzera. In Italia è stata protagonista al Festival dell’Operetta al Teatro Verdi di Trieste nello spettacolo “Viva l’Italia”; ha collaborato per anni con la compagnia teatrale “Koinè”; ha cantato all’Expo 2015; ha eseguito vari concerti con l’Orchestra Regionale Filarmonia Veneta e l’Orchestra Cantelli dirette da Romolo Gessi; è ospite fissa al Galà Internazionale dell’Operetta e del Musical al Teatro Rossetti di Trieste. Attualmente è impegnata in vari progetti musicali e teatrali tra cui “MarlenEdith”, tributo a Marlene Dietrich e Edith Piaf, di cui è anche autrice e protagonista assieme a Graziana Borciani degli Oblivion , nel concerto“Musical ’n’ jazz” con Daniela Pobega presentato al TriesteLovesJazz 2018 e numerosi altri concerti sia Italia che all’estero. E’ inoltre docente di canto alla BSMT di Bologna e detiene il titolo di “Estill Master Teacher” nel metodo Estill Voice Training come assistente ufficiale di Anne-Marie Speed (Royal Academy of Music, Londra).

La MITTELEUROPA Orchestra, che affonda le sue radici nella tradizione musicale dell’area del centro e del sud Europa, discende da esperienze orchestrali pluridecennali e, nei primi anni 2000, ha trovato una sua collocazione istituzionale grazie all’intervento della Regione Friuli Venezia Giulia e al sostegno di Comuni e Province della stessa Regione.

L’orchestra conta attualmente 47 professori d’orchestra stabili e una solida organizzazione autonoma; la sua sede è a Palmanova presso la Loggia della Gran Guardia, un palazzo storico del 1500 che si affaccia sulla splendida piazza della città stellata. Il direttore musicale dell’Orchestra, dal 2017, è il Maestro Marco Guidarini.

Il suo repertorio spazia, nel segno della più ampia versatilità, dal barocco al contemporaneo, dal classico al cross-over. L’Orchestra, che eredita l’esperienza dell’Orchestra Sinfonica del Friuli Venezia Giulia, nel suo percorso artistico si è esibita, con rilevanti consensi di pubblico e critica, in tutta Italia e all’estero, in Francia, Tunisia, Egitto, Marocco, Turchia, Slovenia, Croazia, Serbia, Bosnia, Montenegro, Albania, ed è stata ospite di numerosi eventi internazionali, dalla Biennale Musica di Venezia al Mittelfest, dalle Giornate del Cinema muto al Concerto per la beatificazione di Giovanni Paolo II. Ha collaborato, in ambito teatrale, con Simone Cristicchi in Magazzino 18, eseguendo dal vivo le musiche di scena di Valter Sivilotti, in uno spettacolo che dal 2013 calca con enorme successo le scene nazionali.

È stata diretta da importanti personalità del panorama musicale internazionale come Niksa Bareza, Pascal Rophé, Tiziano Severini, Dmitri Jurowski, Aldo Ceccato, Muhai Tang, Oliver von Dohnányi, Krzysztof Penderecki, Luis Bacalov, Giampaolo Bisanti, Pietari Inkinen, John Axelrod, Ola Rudner, Emilio Pomarico, Vram Tchiftchian, Ernest Hoetzl, Philipp Von Steinaecker, Michele Carulli, Philippe Entremont, Jan Willem De Vriend, Alessandro Vitiello, Giovanni Pacor e si è esibita con solisti di chiara fama come Sergeij Krilov, Ramin Bahrami, Roberto Fabbriciani, Michele Campanella, Bruno Giuranna, Louis Lortie, Alexander Lonquich, Alena Baeva, Pepe Romero, Lilya Zilberstein, Roberto Cominati, Giovanni Sollima, Yeon Ju Jeong, Jaroslaw Nadrzycki, Marianna Vasileva, Marija Špengler, Daniel Müller-Schott, Karl Leister, Françoise de Clossey, Mauro Maur, Alexander Gadjiev, Héctor Ulises Passarella, Stefan Milenkovich, Philippe Entremont, Laura Bortolotto, Evgeni Koroliov, Andrea Bacchetti, Daniela Barcellona.