DALLA VEDOVA ALLEGRA AL CAVALLINO BIANCO

TRIESTE, FIUME E L’OPERETTA
luglio 27, 2020
DA VIENNA A BROADWAY
luglio 31, 2020

L’Associazione Internazionale dell’Operetta FVG

in collaborazione con il Comune di Trieste

e l’Istituzione Musicale e Sinfonica del FVG

e con il contributo della Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia

e con il supporto dell’Associazione Musicale Aurora Ensemble

organizza

DALLA VEDOVA ALLEGRA AL CAVALLINO BIANCO

gran galà dell’operetta

con il soprano DANIELA MAZZUCATO e i due tenori MAX RENÉ COSOTTI e ANDREA BINETTI

e con la FVG ORCHESTRA

direttore ROMOLO GESSI

Daniela Mazzucato con l’orchestra

Musiche di

Franz Lehár, Leon Bard, Johann Strauss Senior, Carlo Lombardo, Virgilio Ranzato, Johann Strauss Junior, Giuseppe Pietri, Ralph Benatzky, Robert Gilbert, Robert Stolz

Nella ricorrenza delle celebrazioni per il 150° dalla nascita di Franz Lehár, del 100° dalla prima rappresentazione de L’Acqua cheta e del 90° dalla prima rappresentazione de Al Cavallino bianco

evento digital visibile dal 6 agosto 2020  su

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#triestestate

LO SPETTACOLO E’ ANDATO IN SCENA

IL 31 LUGLIO AL TEATRO DI TOLMEZZO ALLE ORE 20,45

IL 1 AGOSTO AL TEATRO DI CIVIDALE DEL FRIULI ALLE ORE 21

IL 25 SETTEMBRE AL TEATROI ZANCANARO DI SACILE ALLE ORE 20,30

IN COLLABORAZIONE CON ERT FVG

PROGRAMMA

FRANZ LEHÁR                       Gold und Silber – Walzer op.79 (Oro e argento)

LEON BARD                           Valzer di Frou-Frou – da La Duchessa del Bal Tabarin                             

FRANZ LEHÁR                       Se le donne vo’ baciar – da Paganini    

FRANZ LEHÁR                       Tace il labbro – da La Vedova allegra                                             

JOHANN STRAUSS I              Chineser Galopp op.20   (Galopp cinese)

CARLO LOMBARDO &  VIRGILIO RANZATO        O Cin-Ci-La – da Cin-Ci-La

FRANZ LEHÁR                       Tu che m’hai preso il cuor – da Il Paese del sorriso                                                                               

* * *

JOHANN STRAUSS II             Ouverture – da Il Pipistrello     

GIUSEPPE PIETRI                 Com’è bello guidare i cavalli – da L’Acqua cheta

JOHANN STRAUSS II             Leichtes Blut – Polka Schnell op.319

RALPH BENATZKY               Quando vien l’estate – da Al Cavallino Banco

ROBERT GILBERT                Dal dì che venne al mondo Sigismondo – Da Al Cavallino bianco

ROBERT STOLZ                    Occhioni Blu – da Al Cavallino bianco

RALPH BENATZKY               Im Salzkammergut – da Al Cavallino bianco

 

 

ROMOLO GESSI, nato a Trieste, ha studiato direzione d’orchestra con i maestri Kukuskin, Musin, Renzetti e Kalmar, perfezionandosi a San Pietroburgo, Milano, Pescara e Vienna. E’ principale direttore ospite dell’Orchestra Cantelli di Milano, della quale è stato anche direttore musicale, dell’Orchestra Regionale Filarmonia Veneta, dell’Orchestra Pro Musica Salzburg, direttore musicale dell’Orchestra da camera del Friuli Venezia Giulia e direttore artistico delle Serate Musicali a Villa Codelli. Si è affermato in numerosi concorsi, conseguendo tra l’altro il primo premio al Concorso internazionale Austro-Ungarico di Vienna e Pécs, il secondo premio al Concorso Gusella e al Concorso nazionale di direzione d’Opera della Reggia di Caserta. E’ stato docente di direzione d’orchestra al Conservatorio di Milano, al Centro Lirico Internazionale di Adria e al Corso di perfezionamento europeo di Spoleto. Ha diretto opere liriche, operette e concerti sinfonici in varie nazioni d’Europa e d’America, con orchestre e solisti di grande rilevanza internazionale. Molto apprezzate sono state le sue collaborazioni con la rete televisiva ITALIA UNO, per la quale ha diretto gli spettacoli Ice Christmas Gala 2009, Capodanno on Ice 2012 e Capodanno on Ice 2013, trasmessi in oltre 20 nazioni. E’ docente al Conservatorio di Trieste e titolare del corso di Direzione d’orchestra all’European Conducting Academy, al Laboratorio lirico OperAverona e ai Berliner Meisterkurse. E’ inoltre professore ospite all’Università della Musica di Vienna, all’Accademia Musicale di Norvegia, all’Università delle Arti di Tirana, all’International Young Artists Project e al Conservatoire Royal de Mons.

DANIELA MAZZUCATO, veneziana di nascita, ha compiuto gli studi di canto al Conservatorio Benedetto Marcello debuttando a soli diciannove anni nel ruolo di Gilda in Rigoletto al Teatro La Fenice di Venezia. Con il fortunato debutto al Teatro alla Scala ne Le Nozze di Figaro (Susanna) e nell’Amore delle tre melarance, con la direzione di Claudio Abbado, Daniela Mazzucato ha iniziato una brillante carriera internazionale che l’ha vista esibirsi in alcuni fra i più prestigiosi teatri del mondo in un vasto repertorio, che spazia dal barocco alla musica moderna. Ha cantato al Covent Garden di Londra, Opéra di Parigi, Staatsoper di Berlino,Hamburgische Staatsoper, Arena di Verona, Teatro San Carlo di Napoli, Teatro Comunale di Bologna, Teatro dell’Opera di Roma, Teatro Verdi di Trieste, Festival dei Due Mondi di Spoleto, New Israeli Opera di Tel Aviv, Glyndebourne Opera Festival, nonché a Francoforte, Bordeaux, Ottawa, Marsiglia, Palermo, Torino, Tokyo, Genova, Bari, Losanna, Padova, Salerno, Tolosa. Regolarmente invitata al Festival dell’Operetta di Trieste e ha cantato ruoli da protagonista del repertorio operettistico nei principali teatri italiani. Ha al suo attivo numerose registrazioni radiofoniche, discografiche e televisive. E’ stata inoltre protagonista del Musical To Be or Not To Be, con le musiche di Nicola Piovani e la regia di Antonio Calenda. Per l’alto valore artistico delle sue interpretazioni, le è stato assegnato il Premio Internazionale dell’Operetta 2003.

 

MAX RENÈ COSOTTI, nato a Varallo Sesia, vanta un ampio repertorio che spazia da Rossini a Verdi, Puccini, Offenbach, Čajkovskij, Strauss. Artista molto apprezzato anche per le spiccate doti sceniche, dopo la vittoria del Concorso Aslico, ha interpretato nel corso della sua carriera oltre centoventi ruoli lirici nei più importanti teatri del mondo, tra i quali l’Opera di Roma, New Israeli Opera di Tel Aviv, Teatri di Cleveland, Lucerna, Berlino, New York, Glyndebourne, Salisburgo, Japan Opera Foundation, Opéra Royal de Vallonie di Liegi, Maggio Musicale Fiorentino, Teatro Comunale di Bologna, Teatro San Carlo di Napoli, Teatro Carlo Felice di Genova, Opera di Losanna, Opera di Montecarlo, Stadttheater di Klagenfurt, Teatro Massimo di Palermo, Teatro Verdi di Trieste, Teatro Regio di Parma, Teatro Petruzzelli di Bari, Teatro Lirico di Cagliari, Teatro Regio di Torino, Festival dei Due Mondi. Significativa è stata anche la sua presenza al festival dell’Operetta di Trieste, dove ha interpretato ruoli nell’Orfeo all’Inferno, La Danza delle libellule, Il Pipistrello, La Vedova allegra, La Bajadera, Una Notte a Venezia, Al Cavallino Bianco, La Duchessa di Chicago, Lo Zingaro Barone, Boccaccio, Parata di Primavera, Sissi, Eva, Cin-Ci-La e in vari Gala d’Operetta. Nel 1992 ha ricevuto il “Premio Abbiati” della critica italiana. Nel 2013 gli è stato assegnato il Premio Internazionale dell’Operetta per la spiccata brillantezza delle sue interpretazioni.

ANDREA BINETTI ha debuttato giovanissimo nella Compagnia d’Operetta di Sandro Massimini, esibendosi nei maggiori teatri italiani e interpretando i titoli più famosi al fianco di artisti fra i più acclamati, come Marcello Mastroianni, Paola Borboni, Gino Bramieri, Elio Pandolfi. Ha collaborato con orchestre, direttori, cantanti e registi di grande prestigio. Si è distinto in sedi di rilevanza internazionale, dall’Opéra di Parigi, all’Arena di Verona, alla Fenice di Venezia, all’Auditorium Paganini di Parma, al Teatro Lirico di Cagliari, al Teatro dell’Operetta di Budapest, in Giappone, Austria, Ungheria, Brasile, Egitto, Marocco. Ha partecipato a numerose produzioni del Festival Internazionale dell’Operetta di Trieste, a diversi film e programmi televisivi, tra i quali Domenica in, Costanzo show, Serata d’onore e Ci vediamo in TV, condotta da Paolo Limiti, per la quale ha ottenuto il premio Festival della Televisione 2002. Ha collaborato con il Teatro Verdi di Trieste in varie produzioni, fra le quali Il Pipistrello, La Figlia del Reggimento, Il Paese del Sorriso, I Puritani e Prova di un’opera seria. Sempre per il Verdi di Trieste ha curato la prima mondiale dell’opera “Follie al Principato” in veste di protagonista, regista, scenografo e costumista. Da anni è uno dei cantanti di punta dell’Associazione Internazionale dell’Operetta, per la quale si è esibito in numerosi concerti e ha curato le regie di diverse operette. Nel 2009 ha ricevuto un importante riconoscimento, quale erede dell’arte di Sandro Massimini.

FVG Orchestra – Istituzione musicale e sinfonica del Friuli Venezia Giulia è il nuovo ente, fortemente voluto dalla Regione, in collaborazione con vari comuni del territorio, che raccoglie le eccellenze musicali del Friuli Venezia Giulia in un organico sinfonico.